Acqua: un bene prezioso da non sprecare

L’acqua è un bene prezioso per l’intero pianeta. Oggi ci troviamo a fronteggiare una forte crisi idrica, dovuta a mutamenti climatici che hanno causato una tra le più severe siccità mai registrate. Siamo abituati ad aprire il rubinetto e avere l’acqua sempre pronta, magari lasciandola scorrere anche per lunghi periodi, tanto è disponibile che problema c’è? E invece, se tutti fossimo stati più oculati nell’utilizzo di questa fonte naturale, forse oggi la situazione sarebbe stata diversa. Una gestione non ponderata delle risorse ambientali, la disinformazione, gli scarsi interventi strutturali per evitare dispersioni nella rete idrica, oggi obbligano molti comuni italiani a razionare l’acqua pubblica. In questo clima “infernale”, soffrono anche le nostre piante, che hanno bisogno più che mai di acqua per sopravvivere.  Noi che siamo persone green, da bravi cittadini del pianeta che ci ospita, faremo di tutto per aiutarlo, recuperando l’acqua adoperata in casa per altre faccende e riutilizzandola per innaffiare il nostro orto. Vediamo come.

Riutilizziamo l’acqua per il nostro orto

L’orto ha bisogno d’acqua per avere piante e frutti rigogliosi. E’ inutile dire che potremo raccogliere l’acqua piovana in un serbatoio e utilizzarla al momento giusto, perché quando non piove da molto come si fa? Ecco dove prendere l’acqua da utilizzare nell’orto:

  • Acqua utilizzata per lavare le verdure
  • Acqua utilizzata per cucinare la pasta
  • Acqua utilizzata in casa ma non inquinata da detersivi.

Basta essere attenti a raccoglierla in un contenitore e avremo a disposizione l’acqua necessaria per i lavori di giardinaggio.

E’ il momento di dare acqua

Abbiamo il nostro contenitore piano d’acqua riciclata, pronta a essere utilizzata nel nostro orto. A questo punto sarebbe davvero uno spreco non adoperarla nel modo giusto. E’ consigliabile nei periodi caldi, di annaffiare al mattino presto o a tarda sera, così da non far evaporare rapidamente l’acqua dal terreno. Un’operazione che va fatta con calma, assicurandoci che l’acqua penetri nel terreno e fuoriesca dai fori di scolo, solo allora possiamo fermarci con l’annaffiatura. Se non si possiede un sistema d’irrigazione a goccia, usiamo un annaffiatoio. Con quest’ultimo attrezzo, facciamo delle “docce” rinfrescanti alle nostre amiche piante, bagnando foglie e rami oltre al terreno. Possiamo pensare di posizionare sulla superficie del terreno, uno strato di corteccia sbriciolata, reperibile presso qualche garden center. Una sorta di pacciamatura, che tratterrà più a lungo l’acqua e di conseguenza l’umidità nel terreno. Un accessorio molto utile, specialmente quando andiamo via di casa per qualche giorno, sono i coni di terracotta. Economici e semplici da utilizzare, trasformeranno le classiche bottiglie di plastica, in serbatoi utili all’irrigazione delle piante, rilasciando ogni giorno l’acqua necessaria al sostentamento delle piante stesse.

Ci vuole impegno

Dobbiamo essere parte attiva di un cambiamento verso l’eco sostenibilità. Essere più accurati nell’utilizzare l’acqua nel quotidiano, evitando sprechi inutili e educando le nuove generazioni su quest’argomento di vitale importanza. Aiutiamo il pianeta, anche nel nostro piccolo, possiamo fornire un grande contributo.

Buone vacanze e buon orto a tutti

Luigi Celano

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