Aloe vera, la pianta dei miracoli: benefici e proprietà

aloe vera

Oltre ai bagni nel latte, si racconta che Cleopatra fosse solita far uso di aloe vera per contribuire alla sua straordinaria bellezza. Difficile provare se fu grazie a questa, che la regina egizia riuscì nel proprio intento. Di certo, l’antichissimo uso di estratti di aloe è dimostrato persino da iscrizioni su tavolette d’argilla, con caratteri cuneiformi. Le proprietà dell’aloe vera e i benefici che derivano dal suo uso hanno, come del resto per altre piante curativa usate fin dall’antichità, trovato conferma in moderni e accreditati studi scientifici. In questo articolo, oltre a scoprire cos’è, analizzeremo i benefici dell’aloe vera, le modalità di assunzione e molto altro ancora.

Aloe vera: la pianta

pianta di aloe vera

Bene o male tutti conosciamo la pianta di aloe, con le sue foglie carnose, disposte a ciuffo. In particolare, l’Aloe vera, denominata Aloe barbadensis è una pianta della famiglia delle Aloeaceae, che predilige climi caldi e secchi. Le foglie di aloe si presentano in forma allungata, dai margini seghettati, carnose e ricche di liquido al loro interno. Infatti, da esse è possibile estrarre il succo o il gel, che, come vedremo, hanno proprietà benefiche sia per uso esterno che per uso interno.

Storia dell’Aloe vera, dagli egizi a Gandhi

Abbiamo già fatto riferimento al presunto uso di aloe vera da parte della regina egizia Cleopatra. Ciò, ovviamente, colloca la conoscenza di questa pianta già ai tempi della civiltà del Nilo. Raffigurazioni di piante di aloe sono state rinvenute sulle pareti di diversi templi egizi, risalenti fino al 4000 a.C., così come sul Papiro Ebers, risalente al 1550 a.C. Poiché la piante veniva utilizzata per le operazioni di imbalsamazione, l’aloe era definita dagli egiziani come pianta dell’immortalità. Anche in Mesopotamia sono state rinvenute tracce del utilizzo dell’aloe vera. Su alcune tavolette sumere, risalenti al 2000 a.C., sono state rinvenute diverse piante medicinali utilizzate dalle popolazioni della Mesopotamia, fra cui l’aloa vera stessa. In particolare, i sumeri ritenevano che l’aloe possedesse delle magiche virtù.

Persino Ippocrate, padre della medicina moderna, nei propri scritti elogiò le proprietà benefiche dell’aloe. Invece, secondo la leggenda, Aristotele suggerì ad Alessandro Magno di conquistare l’isola di Socotra. Questa, infatti, risultava ricoperta di piante di aloe e, pertanto, rappresentava una risorsa per curare i feriti. Plinio il Vecchio, nel suo Histioria naturalis, descrisse le proprietà benefiche delle foglie di aloe. Addirittura, nella Bibbia è possibile rintracciare riferimenti al succo di Aloe per ungere il corpo di Cristo, dopo la crocifissione. Del resto i romani, che descrivevano l’aloe come la pianta dell’ustione, pure ne facevano uso per curare le bruciature.

Numerose altre sono le culture che hanno fatto uso di questa pianta. Dagli Indù, che la definivano la guaritrice silenziosa, ai cinesi, che invece ritenevano fosse un rimedio armonioso. Anche nella storia contemporanea sono state numerose le culture che hanno fatto uso dell’aloe, da Cristoforo Colombo, passando per Thomas Edison, fino a Mahatma Gandhi.

Proprietà aloe vera

Come abbiamo già detto, numerose sono le proprietà aloe vera. Il liquido contenuto in una foglia di aloe vera risulta essere ricco di principi attivi. Per questo, il succo di aloe così come il gel di aloe vera può essere utilizzato sia per uso esterno che per uso interno. In linea di massima possiamo evidenziare proprietà benefiche a carico di:

  • apparato gastrointestinale: sia per quanto riguarda la mucosa gastrica, grazie alle proprietà antinfiammatorie, sia per quanto concerne l’intestino, grazie a proprietà depurative e lassative;
  • apparato epiteliale: non solo riduce l’invecchiamento della pelle e di tutti gli altri tessuti epiteliali, ma favorisce anche la cicatrizzazione e la riepitelizzazione di ferite;
  • organismo: in generale, tutti i principi attivi presenti nell’aloe contribuiscono a ridurre l’invecchiamento dell’organismo, secondo alcuni anche con proprietà anti-tumorali.

I benefici dell’aloe vera grazie ai mucopolisaccaridi

Fra i benefici dell’aloe vera, i primi sono quelli derivanti dai mucopolisaccaridi. Nella fattispecie si tratta di zuccheri, che possiedono numerose proprietà. La prima riguarda la capacità di proteggere la mucosa gastrica. Aderendo alle pareti dello stomaco, infatti, questi polisaccaridi riescono ad avere proprietà antinfiammatorie. A questo proposito, spesso, l’aloe viene adoperata per contrastare coliti e gastriti.

Inoltre, l’acemannano, un altro mucopolissaccaridi contenuto nell’aloe, ha anche la capacità di stimolare il sistema immunitario dell’organismo, favorendo così la difesa da agenti patogeni. Per questa sua proprietà, l’assunzione dell’aloe viene spesso consigliata durante i periodi di maggiore stress dell’organismo, come durante i mesi freddi dell’anno.

In ultimo, com’è risaputo, un’altra proprietà aloe riguarda la capacità di favorire la cicatrizzazione delle ferite. Questo è dovuto sempre ai mucopolisaccaridi, che stimolano l’attività dei macrofagi e, quindi, il processo di riepitelizzazione dei tessuti.

Le proprietà ossidanti dell’aloe grazie agli oligoelementi

Nel succo puro di Aloe, inoltre, sono contenuti anche numerosi oligoelementi, con proprietà antiossidanti. Fra questi, i minerali principali contenuti nelle foglie di aloe pura sono manganese e selenio. La loro presenza, pertanto, combatte i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento dell’organismo. L’assunzione di aloe vera, infatti, è indicata a chi vuole ottenere un effetto anti-invecchiamento della pelle.

Le proprietà antinfiammatorie dell’aloe, grazie agli steroidi

Un altro dei benefici aloe vera è legato alla presenza di steroidi. È dovuta a questi la capacità antinfiammatoria del succo aloe. Secondo alcuni studi, l’uso dell’aloe riuscirebbe addirittura a sopperire i farmaci steroidei. A differenza di quest’ultimi, inoltre, gli steroidi contenuti nell’aloe non hanno gli effetti tossici sull’organismo. Per questo motivo, talvolta, l’aloe viene utilizzata per combattere patologie reumatologiche, come artriti o altri dolori articolari.

L’azione depurativa dell’aloe vera

Un altro dei benefici aloe è legato ai cosiddetti antrachinoni. Si tratta di composti che favoriscono la peristalsi intestinale. Per questo motivo, gli antrachinoni vengono comunemente definiti “spazzini dell’organismo”. In ogni caso, questa sostanza ha un effetto lassativo e, pertanto, può essere adoperata per regolare l’attività intestinale, anche per combattere la stipsi.

Altre proprietà dell’aloe

Le proprietà conferite all’aloe sono davvero numerose. Fra queste, molte sono state solamente teorizzate, ma non ancora dimostrate scientificamente. Per esempio, c’è chi attribuisce all’aloe delle proprietà antibiotiche e disinfettanti. Studi più recenti, invece, hanno supposto proprietà anti-tumorali dell’aloe. Per il momento, comunque, mancano ancora conferme ufficiali.

Come si utilizza l’aloe vera

L’utilizzo dell’aloe vera, essenzialmente si distingue in uso interno, cioè assunto tramite via orale, e uso esterno, cioè applicato direttamente sulla pelle. Nel primo caso, generalmente si fa riferimento al succo d’aloe. Nel secondo, tendenzialmente al gel d’aloe.

Succo di aloe vera

succo di aloe vera

Il succo di aloe vera viene estratto direttamente dalle foglie della pianta e, successivamente, condensato attraverso il calore. Il succo d’aloe vera, generalmente, si usa per regolare l’intestino. La presenza dei glicosidi antrachinonici, infatti, ha un effetto lassativo che aiuta a combattere la stipsi. Tuttavia, è bene non utilizzare troppo a lungo il succo di aloe pura, in quanto potrebbe irritare la mucosa.

Gel di aloe vera

gel di aloe vera

Il gel di aloe vera, invece, viene estratto dalla parte centrale della foglia, quella più carnosa. Successivamente viene stabilizzato, per impedirne la rapida ossidazione. Il gel d’aloe vera così ottenuto viene prevalentemente usato per uso esterno. Nel primo caso, il gel può essere applicato su ferite, non profonde, per accelerare il processo di guarigione. Inoltre, può essere applicato anche sulla cute sana, per ridurre l’invecchiamento della stessa. Il gel di aloe viene anche impiegato come dentifricio e come collutorio, oppure come fissante per i capelli.

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