Guida all’orto aromatico in balcone

Pensi che avere un orto aromatico in balcone sia troppo difficile? Ecco come coltivare tre piante aromatiche in poche mosse.

Chi ha delle piante aromatiche può in ogni momento impreziosire un piatto semplicemente raccogliendo qualche fogliolina dal proprio balcone. Per avviare un orto aromatico in balcone non serve molto spazio, ti basteranno 2 o 3 vasi, le giuste piante e potrai anche tu finalmente diventare una super urban farmer.

Iniziamo subito. Le piante aromatiche si acquistano presso un garden center di fiducia. Individua quelle che vuoi portare a casa e controlla che le radici non siano fuoriuscite già dal vaso di crescita. Questo vuol dire che sono un po’ “vecchiotte perché sono lì in vivaio già da tempo e quindi hanno assolutamente  bisogno di più spazio. Il mio consiglio é cercare di prendere piante giovani, con le radici ancora avvolte nel terreno.  Acquistane tre per iniziare, prezzemolo, rosmarino e timo ad esempio, prendi anche del terriccio per orto, dell’argilla espansa e dei vasi per trasferire le piante. Puoi scegliere di utilizzarne uno per ogni pianta (con diametro almeno di 15 cm) o trapiantarle in uno come questo, in modo da creare un piccolo orto di aromatiche in vaso.

Pronti? Si parte.

  • Se utilizzi dei vasi di terracotta e non hai a disposizione dei sottovasi, cerca dei cocci e copri il foro sul fondo del vaso. Quest’operazione serve a far defluire facilmente l’acqua in eccesso dell’annaffiature, così da non ristagnare nel vaso.
posiziona un coccio sul fondo
  • Prendi l’argilla espansa e spargila sul fondo del vaso, almeno 2/3 cm, così facendo le radici saranno sempre asciutte e la pianta non ne risentirà.
argilla espansa per un ottimo drenaggio
  • inserisci un po’ di terriccio nel vaso, ma non riempirlo tutto!

  • Con molta delicatezza e stando attenta a non rovinare tutto il pane di terra intorno alla pianta, toglila dal vaso di plastica e inseriscila nel nuovo vaso. Controlla quanto terriccio devi ancora inserire affinché la pianta possa essere travasata correttamente. Il colletto della pianta deve rimanere fuori dalla superficie del terreno. Lascia 1 cm dal bordo superiore del vaso, utile a non far trasbordare l’acqua in più durante l’innaffiatura. Ora puoi riempire il vaso con il terriccio e compattarlo delicatamente intorno alla pianta.
travaso
  • se invece hai deciso di utilizzare un unico vaso, magari di forma rettangolare, valuta con attenzione gli spazi che devi lasciare tra le piante. Ora sono piccole e in via di sviluppo, ma dovranno crescere no? Quindi non addossarle troppo considerando la loro grandezza al massimo della loro produzione. Puoi anche creare consociazioni produttive (clicca qui per scoprire di più), le piante si proteggeranno dagli insetti dannosi e in molti casi miglioreranno anche il loro gusto.
Riempiamo con in terriccio
  • ora è il momento di innaffiare. Poco alla volta bagna il terreno e non le foglie, appena l’acqua fuoriesce dal sottovaso è il momento di fermarti. Per sapere quando è il momento di dare acqua alle piante basta controllare il terreno. Il metodo più semplice consiste nell’inserire un dito nel terreno e valutare il grado d’umidità. Umido? Il terriccio resta attaccato al dito? Tutto ok non c’è bisogno di bagnarlo; al contrario se è secco e duro bisogna intervenire immediatamente.
annaffiamo ma senza esagerare
  •  posiziona i tuoi bei vasi in un posto soleggiato ma anche riparato dal vento, che non il suo soffiare sulle foglie rischia di rovinarle. Puoi utilizzare anche delle serre da balcone in modo da proteggerle al meglio, creando cosi un ambiente dalle temperature più gradevoli. In mancanza di spazio per una serra, utilizza dei teli protettivi per riparare le piante dalle intemperie.

  • ricorda di concimare. La pianta ha bisogno di nutrimento, in particolar modo quelle in vaso che hanno un terreno limitato a loro disposizione rispetto a quelle in campo aperto. Stai creando un orto in balcone sano e per la tua famiglia. Utilizza prodotti bio e non chimici, forse ci vorrà più tempo o più prodotto ma non c’è mai fretta per assaporare qualcosa di genuino.
  • raccogli. E’ utile anche alla pianta che produrrà nuove foglie.

Pochi semplici passaggi per iniziare a coltivare in casa. Con la giusta attenzione la produzione sarà duratura nel tempo per la tua soddisfazione e di chi assaporerà i tuoi piatti. Raccogliere cibo fresco in balcone dovrebbe diventare un‘ abitudine comune anche in città. Inizia subito ad essere a impatto zero per il tuo pianeta.

Un saluto green, Luigi Celano

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