Sai come fare un orto? Scopriamolo insieme!

Come fare un orto

Cosa ci si aspetta da un orto? Sicuramente tante soddisfazioni e, soprattutto, prodotti da portare in tavola. Come fare un orto? Tutto passa attraverso delle piccole azioni, che non per forza devono essere dei sacrifici enormi. Partiamo da zero, perché personalmente mi piace iniziare la mia coltivazione partendo proprio dal seme. Quello che può creare la natura è una cosa meravigliosa, pura magia. È la prima tecnologia presente sulla terra e, se ci pensate, è una tecnologia davvero perfetta, con i suoi meccanismi e i suoi tempi da rispettare per arrivare al risultato finale. Partire dai semi regala sicuramente più soddisfazioni, perché si vive l’intero processo di nascita e la piantina una volta diventata adulta ci darà prodotti sani, genuini e con un sapore unico. Ci vuole la giusta temperatura per farli germogliare e soprattutto un’attenzione particolare almeno per i primi 10 giorni.

Cinque consigli su come fare un orto

Cinque sono i consigli su come fare un orto, che io suggerisco di seguire:

  1. bisogna trovare un contenitore dove inserire il terriccio e successivamente i semi, consiglio di recuperare i contenitori in polistirolo usati dai vivai per le loro semine. Primo perché ne usano una quantità talmente alta che non sarà difficile reperirli. Secondo aspetto fondamentale, questi contenitori hanno già la predisposizione per inserire il terriccio e un foro nella parte bassa per la fuoriuscita dell’acqua in eccesso. Vanno bene anche piccoli vasi di plastica in versione mini.
  2. Riempire il contenitore mischiando terra e terriccio universale (terriccio già concimato), per dare il giusto nutrimento al classico terreno e renderlo più denso in modo da non far passare velocemente l’acqua che daremo ai semi ogni giorno. Successivamente eliminate il terriccio di troppo in modo da lasciare pulita la superficie superiore del contenitore. Ora bagnate il terreno (con uno spruzzino) ed inserite almeno tre semi per ogni settore ad una profondità di circa 1 centimetro.
  3. Troviamo un posto caldo e soleggiato (ma non troppo) dove riporre il nostro contenitore, soprattutto un luogo facilmente accessibile con un bel punto d’appoggio. All’inizio avremmo bisogno di poca luce, nel frattempo che i semi germoglino. Una volta pronti, li potremo spostare alla luce del sole, così da far crescere le nostre ormai “quasi piantine“ con i benefici dei raggi solari. A questo punto si potrebbe pensare di inserire il tutto in un luogo che possa aiutare e proteggere la nostra piccola coltivazione. L’ideale sarebbe una serra, con un rivestimento che filtri i raggi del sole trattenendo quelli dannosi. Un esempio sono greenserr@ e urbanserr@.
  4. Innaffiamo con uno spruzzino, almeno due volte al giorno fino a quando non vediamo la prima piantina sbucare dal terreno. Consiglio di usare un foglio di cellofan da riporre sopra al terriccio una volta innaffiato, così da far aumentare l’umidità e prolungare la durata in cui il terreno è bagnato
  5. Aspettare…. di solito ogni confezione di semi riporta una data orientativa in cui i semi dovrebbero germogliare. L’importante è essere precisi e assidui nei primi 10 giorni (tempo medio).

L’orto a km 0

Orto a km 0

Sarà bello ed emozionante in questi 10 giorni, attendere con gioia che dal quel terreno, da quel contenitore, da quei semini che hanno catturato attimi della nostra quotidianità, veder spuntare un filino verde. Vi assicuro che sarà appagata anche la vostra autostima per aver portato a termine una missione, fatto nascere una piccola forma di vita, che un giorno ci darà dei frutti che con molta soddisfazione faremo mangiare ai nostri familiari o ai nostri più cari amici; perché coltivare un orto a km 0 ed assaporarlo al tempo stesso può essere un piacere davvero per pochi.

Non per forza bisogna partite dai semi. Ci sono delle varietà che sono davvero difficili da portare avanti partendo da zero e soprattutto ci vuole più tempo. Quindi basta andare ad un vivaio di fiducia e comprare le piantine già pronte per essere trapiantate. Ma qualche volta, in una vita piena d’impegni, è bello rallentare e meravigliarsi davanti ad uno spettacolo così semplice e naturale.

Un saluto e buon orto a tutti… #greenpower.

Luigi Celano

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