La zucca dopo Halloween

Si avvicina Halloween e la moda di decorare le case cresce anche in Italia! Reperire una zucca in questo periodo è davvero facile, ma dopo la vigilia di Ognissanti cosa ne possiamo fare? Beh qualche idea te la possiamo dare noi.

DECORAZIONE

Zucca decorata

Una volta acquistata o raccolta in campo la nostra zucca, diamo libero sfogo alla nostra creatività, disegnando volti spaventosi sulla superficie dell’ortaggio per poi intagliarla accuratamente. Prima, ovviamente, bisogna svuotarla e ripulirla dalla propria polpa, che conserveremo in cucina per utilizzarla in gustose ricette.

La zucca è un alimento con basso contenuto di calorie. Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di carotene, una sostanza che il nostro organismo trasforma in Vitamina A. Inoltre contiene molti minerali, tra cui calcio, potassio, sodio, magnesio e fosforo. La zucca è ricca anche di Vitamina E con una buona dose di aminoacidi e fibre.

COME RICICLARE LA ZUCCA DI HALLOWEEN

Halloween si può definire anche la festa dello spreco. Infatti, il quotidiano britannico “The Guardian”, ha quantificato in diciotto mila tonnellate di zucca finita in discarica in questo periodo dell’anno. Considerando che per coltivarla c’è bisogno di acqua, terra, energia e tanti giorni di lavoro, sicuramente non possiamo permettere uno sperpero del genere. La polpa di zucca si presta bene a diverse ricette in cucina, vi elenchiamo le più famose, ma facendo una breve ricerca sul web ne troverete davvero tante.

Alla zucca sono riconosciute anche proprietà diuretiche e calmanti e la sua la polpa può essere utilizzata per lenire infiammazioni della pelle.

ORTO IN ZUCCA

zucca con piante all'interno

Passata la spaventosa notte di Halloween, possiamo utilizzare la nostra zucca intagliata come vaso biodegradabile e coltivare un piccolo orto al suo interno. Riempiamola di terriccio e inseriamo le piantine. Per i primi giorni può essere lasciata anche sul balcone, poi andrà interrata. L’involucro della zucca proteggerà le radici dal gelo e una volta rotto il vaso-zucca si trasformerà in nutrienti utili alla crescita delle piante coltivate al suo interno.

Se avete solo intagliato la zucca, senza dipingerla con vernici chimiche, può essere utilizzata anche come compost. Sia l’involucro sia la polpa sono un ottimo nutrimento naturale per il terreno di coltivazione.

COLTIVIAMO UNA ZUCCA

Magari per il prossimo anno potremo utilizzare proprio una zucca coltivata da noi. Esistono 500 varietà, che fanno riferimento a 15 specie, di cui 5 commestibili:

  • Cucurbita pepo, la zucca da orto o zucchino
  • Cucurbita maxima, zucca gigante
  • Cucurbita moschata, zucca muschiata
  • Curcubita ficifolia, zucca del Siam
  • Cucurbita argyrosperma, zucca ayote
Varietà di zucca

Direttamente nel terreno:

La zucca non è un ortaggio esigente, cresce in qualunque tipo di terreno, preferisce però quelli ben drenati e ricchi di sostanze organiche. Temperature di coltivazione tra i 10° e 25°, al di sotto o al di sopra di queste temperature la pianta inizia a soffrire. Tutto semplice, ma la zucca richiede comunque attenzioni per ottenere un buon risultato. Si semina in primavera, clima ideale per la pianta e i semi devono essere posizionati distanti l’uno dall’altro, considerando la grandezza finale del frutto. I fori di semina devono essere profondi almeno 3-4 cm, dove andremo a mettere 3-5 semi. Appena saranno spuntate le prime piantine, dobbiamo diradare quelle più deboli, facendo cresce al meglio 1-2 piante per foro. Utilizziamo dei fertilizzanti naturali, ricchi di compost per favorire una crescita sana della nostra zucca. La pianta richiede annaffiature al mattino e alla sera e a fine estate si potranno vedere spuntare i primi frutti. Bisogna smuovere la terra con un rastrello nell’area circostante la pianta per evitare la crescita di erbe infestanti. Per avere zucche belle grandi, bisogna lasciare max 3 frutti per pianta, le zucche possono essere raccolte da settembre a novembre prima che le temperature diventino più basse. Per capire se il frutto è pronto, basterà battere con le nocche sulla zucca stessa, un suono vuoto ci dirà che è il momento giusto per raccogliere.

In balcone:

La zucca in balcone? Certo che si può, ovviamente non ci aspettiamo grandi produzioni, ma qualche zucca la possiamo coltivare e raccogliere.

Occorrono dei vasi molto grandi ma poco profondi. Scegliamo di seminare in un vaso lungo e disponiamo i semi ogni 30 cm per lasciare spazio di crescita, altrimenti mettiamo in un unico vaso 4-5 semi e attendiamo la crescita. In balcone si può raccogliere già nei primi giorni di ottobre evitando che i frutti diventino troppo grandi.

E’ bello divertirsi e giocare con i più piccoli a decorare zucche paurose. Halloween è diventata un’opportunità anche per pub e ristoranti, che organizzano serate a tema dove le zucche oltre ad essere utilizzate per decorare sono anche inserite in piatti del menù. L’importante è non sprecare, utilizzando le zucche al 100%, non è un peccato buttare nel cassonetto qualcosa che nasce dalla terra e che ha come scopo solo quello di nutrire l’uomo?

Un saluto green

Luigi Celano