Lattuga: io la coltivo in balcone

Erroneamente conosciuta come “insalata”, la lattuga è un ortaggio che ha la capacità di reidratare il corpo umano, perché costituita da circa il 95% di acqua, utilissima anche all’apparato digerente.  L’insalata in verità è il piatto che si prepara utilizzando proprio le foglie di lattuga, che possono essere mangiate crude, bollite e stufate, a seconda della preparazione che vogliamo realizzare.

LE VARIETA’

Sono 5 le varietà maggiormente coltivate di lattuga:

  • La classica nota come cappuccina-trocadero
  • Iceberg o brasiliana, con foglie croccanti (la mia preferita!)
  • Batavia con foglie di colore rosso, che a volte si può estende fino al cespo.
  • Romana, il cui ceppo si allunga verso l’alto a differenza delle altre qualità.
  • A cespo non chiuso, con foglie morbide
Lattuga in campo
Lattuga in campo

In campo aperto o meglio in serra, possiamo sbizzarrirci a realizzare filari di diverse qualità, creando un effetto cromatico unico che solo la natura può regalare. Non tutte le varietà vanno bene per l’orto in balcone.

COSA METTO IN BALCONE?

Per il nostro orto in balcone, scegliamo la varietà a cespo o quella da taglio, sono più facili da coltivare e hanno un ciclo breve (pronte in 30/40 giorni). Possiamo scegliere tra:

DA TAGLIO

  • Ricciolina, foglie tenere e di colore verde
  • Gentilina bionda, foglie ricce allungate dal colore verde che sfuma nel giallo
  • Foglia di quercia, di colore verde brillante
  • La cerbiatta, velocissima nel crescere

DA CESPO

  • Bionda degli ortolani, cespo allungato con foglie verde-biondo
  • Canasta, cespo poco compatto con foglie bollose rossastre
  • Regina del ghiaccio o iceberg, foglie frastagliate e croccanti
  • Verde d’inverno, foglie verde scuro

Una o tutte le varietà descritte si adatteranno bene a una crescita in vaso. La lattuga da taglio ha radici corte e cresce bene anche in contenitori non profondi. Diversamente quella da taglio, avendo radici più robuste, ha bisogno di un vaso/contenitore almeno di 30 cm di profondità.

Lattuga in vivaio
Lattuga in vivaio

Velocizzando l’operazione, possiamo acquistare delle piantine già pronte in vivaio, ricordando di lasciare una giusta distanza tra loro in vaso una volta posizionate, questo è necessario per lo sviluppo della pianta stessa che potrà cresce liberamente ricevendo aria e sole singolarmente.

URBAN FARMER PRONTI

Piantine acquistate, ora passiamo al terriccio. Deve essere soffice e ben drenato da mescolare con un po’ di humus di lombrico, un ammendante naturale che stimola sviluppo della pianta e consente di ottenere il massimo del rendimento in breve tempo (l’humus di lombrico è inserito nel Registro Fertilizzanti per Uso Biologico nr.0016648/16).

Un altro aiuto, sempre naturale al 100% per la crescita e lo sviluppo della pianta, sono le compresse di Biotabs. Prodotto semplicissimo da utilizzare, ci basterà inserire in ogni vaso 1-2 compresse (dipende dalla grandezza del vaso stesso, basta seguire le indicazioni sulla confezione) per dare il giusto nutrimento al terreno di coltivazione. Le tabs contengono una formula di azoto organico ad azione lenta, farina di ossa, farina di pesce, acidi naturali e batteri del suolo, tutto quello che occorre per regolare il terreno e renderlo ottimale. Ovviamente nel modo più naturale possibile!

Vasi pronti è ora di disporli in balcone. La lattuga preferisce un clima mite, con sole diretto ma anche ore di ombra. Ovviamente molto dipende dall’esposizione del balcone e dalla temperatura della nostra zona. Dobbiamo salvaguardare le piante, quindi creare delle protezioni con teli di plastica o con tessuto non tessuto per ripararle dal freddo, al contrario ombreggiare in caso di eccessivo sole. Il top sarebbe acquistare una piccola struttura che protegga le piante dalle intemperie, ci vorrebbe proprio una bella serra da balcone!

La lattuga ha bisogno d’irrigazioni regolari, senza mai eccedere, si rischierebbe di creare ristagni d’acqua e quindi marciume con conseguenti malattie per la pianta stessa. Adottiamo strumenti utili all’irrigazione anche semi automatici, come il cono di terracotta o un piccolo sistema a goccia automatico (in commercio esistono dei piccoli impianti con pannellino solare e serbatoio della Claber).

COME RACCOGLIERE

È il momento di assaporare la lattuga precedentemente coltivata, sempre se siamo stati bravi …

La lattuga da taglio va raccolta in modo scalare via via che è pronta. Con un coltello tagliamo a circa 1 cm dal colletto, raccogliamo le foglie e lasciamo ricrescere la pianta.

La lattuga da cespo va raccolta interamente appena proprio il cespo e ben sviluppato e croccante.

LA LATTUGA FA BENE

E’ un dato di fatto, la lattuga fa bene. Con il suo ottimo contenuto di fibra è facilmente digeribile, è capace di diminuire la carica batterica (batteri nocivi e aumenta la percentuale di Bifidobatteri – batteri alleati del nostro organismo). Ottimo contenuto di sali minerali, vitamina A e vitamina C. Abbassa il livello di glucosio nel sangue ed è ottima per la forma fisica, avendo solo 15 kcal ogni 100 g.

Un alimento da inserire nella nostra dieta quotidiana, da abbinare a piatti di carne o insalatone di verdura. Mangiamo green è il nostro organismo ne sarà felice.

Un saluto dal mio orto in balcone

Luigi Celano