MELOGRANO: COLTIVIAMOLO ANCHE NOI

Il melograno è una pianta appartenente alla famiglia delle Lythracea ed è originario di una regione geografica che va dall’Iran alla zona himalayana dell’India settentrionale. Il suo frutto è un alimento ricco di vitamina C e fenoli dalla forte azione antiossidante. Composto da una scorza rossastra, all’interno sono presenti i succosi arilli rossi, la parte edibile del frutto, che si sviluppa intorno ai semi. E’ proprio questa parte che ci interessa per avviare la nostra coltivazione.

COME COLTIVARE LA PIANTA

Il melograno può crescere sia all’esterno sia all’interno, poiché non ha bisogno di un tasso di umidità alto. Possiamo farla sviluppare come un albero molto grande, ma si presta bene anche a diventare un interessante bonsai. Si può seminare in qualunque momento dell’anno.

Occorrente:

  • Melagrana
  • Carta da cucina
  • Colino
  • Vaso di plastica
  • Terriccio
  • Un sacchetto di plastica trasparente
melograno ecco come si presenta
il frutto

Apriamo il frutto e raccogliamo alcuni grani. Selezioniamo quelli integri e mettiamoli sulla carta da cucina, spremiamo i chicchi ed estraiamo il seme. Con cura posizioniamo il seme appena estratto nel colino e sciacquiamo sotto l’acqua corrente per eliminare i residui di polpa. Possiamo piantarli subito o conservarli per un secondo momento.

Prendiamo il vasetto con all’interno il terriccio, annaffiamolo e seminiamo i semi appena estratti. Non andiamo troppo in profondità, ma ricopriamo bene il seme.  

La temperatura ideale per far germogliare il seme è di 21°, quindi il vasetto va posto o vicino una fonte di calore (termosifone o un propagatore di calore) o un luogo abbastanza soleggiato. Nel caso in cui non abbiamo la possibilità di proteggere il vaso dal freddo, richiudiamolo in una bustina trasparente, facciamo qualche forellino per far respirare il vasetto e attendiamo la crescita.

La germinazione avviene dopo 5 – 10 giorni e una volta che i germogli hanno raggiunto un’altezza di 10 cm possiamo effettuare il trapianto. Quando la pianta inizia a svilupparsi, rinvasiamola al bisogno, in un vaso più grande o in giardino direttamente nel terreno.

Per favorire la crescita di altri rami, cimiamo la pianta, così da poter crescere anche in larghezza. In caso contrario, volendo contenere le dimensioni, potiamola semplicemente. La pianta di melograno ama i luoghi soleggiati e con una temperatura gradevole (temperatura ambiente). Inoltre il melograno si presta bene anche alla moltiplicazione tramite talea, un metodo più rapido di coltivazione che permette alle piante di riprodursi anche quando non possono fruttificare.

UTILIZZI E BENEFICI DEL MELOGRANO

Un frutto fresco, ricco di vitamine, fonte di minerali (tra cui potassio e fosforo), con proprietà antiossidanti… insomma il melograno fa proprio bene al nostro organismo.

succo di melograno

Ora insieme al nostro amico Umberto Russo @umbertosfood, proprietario del Bar Santa Lucia Salerno e gestore di diversi food restaurant, sempre attento a utilizzare prodotti a km0 e soprattutto naturali e di qualità, vediamo praticamente come sfruttare nel modo più semplice il melograno, per trarne vantaggio nella nostra dieta quotidiana.

Spremuta di melograno

Spremuta di melograno al bar Santa Lucia Salerno

La natura come sempre ci regala elementi essenziali per il benessere dell’uomo, dobbiamo sempre rispettarla e farla rispettare, perché proteggendola, avremo sicuramente un futuro migliore per noi e per i nostri figli.

Un saluto green

Luigi Celano