Orto a marzo: quali lavori e cosa piantare?

Lavori nell'orto a marzo

L’orto a marzo è nel pieno della sua vivacità. La primavera si avvicina e porta con sé temperature miti, anche nelle ore notturne. Questo fa aumentare la frequenza delle annaffiature, che, come spesso ripetiamo, devono essere effettuate con acqua a temperatura ambiente per evitare lo sbalzo termico e danneggiare le colture. Va controllato anche il livello di umidità nei nostri semenzai, qualora il terreno fosse troppo asciutto, bisogna intervenire con uno spruzzino e mantenere sempre bagnato il terriccio. Le temperatura in rialzo favoriscono anche la fuori uscita di erbacce: attrezziamoci di zappetta e guanti per estirpare manualmente e con attenzione le radici di queste “malerbe”. Si semplifica anche il lavoro a chi è alle prime armi e vuole iniziare ad essere un piccolo produttore di ciò che porta in tavola, clima e selezione di prodotti sono dalla vostra parte.

Orto a marzo: cosa seminare?

Orto a marzo

Nell’orto a marzo possiamo effettuare semine in piccoli vasetti, in commercio se ne trovano anche di biodegradabili, o nei classici semenzai. Per proteggerli inseriamoli in una mini serra dove troveranno una temperatura ed un’umidità differente rispetto all’esterno. Basilico, cetriolo, zucca, zucchina, melone ed anguria per chi ha più spazio (terreno). Si continua con piselli, pomodori, prezzemolo, cipolla, lattuga, asparagi, carote, rucola, porri, radicchio, melanzane e patate. Man mano che spuntano le piantine si esegue il diradamento dei semenzai, affinché la crescita delle piante non sia troppo fitta. Questa tecnica consiste nello scegliere gli esemplari più forti e dargli il giusto spazio di crescita, eliminando quelli più piccoli che ne impediscono la crescita. Appena spuntano le due prime foglioline vere, possono essere trapiantate in vasetti singoli. Per evitare lo “stress da trapianto” utilizziamo piantine con il pane di terra (quella intorno alla radice), prima scaviamo nel vaso di destinazione una buca che contenga la nostra pianta, inseriamola, aggiungiamo terriccio e comprimiamo delicatamente il terreno. La compressione intorno al fusto è importante per avvicinare la terra del vaso a quella del pane della piante ed inoltre elimina eventuali sacche d’aria. Interriamo alla giusta profondità per evitare che il “colletto”, cioè il punto di unione tra fusto e l’apparato radicale, sia fuori dal terreno.

Orto a marzo: è ora di passare all’azione

Lavori nell'orto a marzo

Per chi ha seguito i nostri consigli sul Calendario delle semine di febbraio, nell’orto a marzo è tempo di trapiantare basilico, melanzana, peperone, pomodoro ma anche anguria, cetriolo e zucchine. Non devono subire sbalzi termici ne essere esposti a correnti fredde. Ora che sono pronte andiamo ad inserirle nei nostri vasi dove potranno crescere con tranquillità. Sul nostro balcone super produttivo, andiamo a seminare ravanello, carote (in un vaso profondo), basilico, pomodoro, melanzane rotonde da piccola taglia e ottimi peperoncini.

Dedicare del tempo all’orto, può fare solo che bene. In una società sempre più tecnologica e virtuale, abbiamo bisogno di rafforzare il nostro rapporto con la natura. Seminare, raccogliere, sentire il contatto con la terra è un’azione terapeutica che ci fa raggiungere un maggiore benessere fisico e psicologico. Cosa aspetti, attrezza il tuo balcone e incomincia questa splendida avventura. Amore, perseveranza e voglia di sperimentare sono i segreti per un orto perfetto. Saluti e buon orto a tutti, Luigi Celano.

2 COMMENTI

  1. […] 1Nell’orto ad aprile, la natura prosegue la sua fase di risveglio, gli alberi da frutto si colorano di nuovi fiori, dal terreno vediamo emergere le prime tenere foglie. Siamo in continua attività, tra semine e trapianti non possiamo fermarci e perdere l’occasione di rendere produttivo il nostro orto a km 0. Le belle giornate soleggiate regalano gioia alle nostre piante, ma attenzione agli sbalzi repentini di temperatura e l’escursione termiche tra giorno e notte, che rischiano di compromettere lavoro svolto nell’orto a marzo. […]

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