SOCIAL ORTO COME IMPARARE DALLA RETE

I social,  fanno parte ormai a tempo pieno della nostra vita. Oltre ad essere degli strumenti utili per essere sempre in contatto con i nostri amici, sono anche una finestra sul mondo, dove poter sbirciare le nuove mode del momento o diventare follower di qualche persona davvero interessante. Anche l’orto, in questi ultimi anni, ha riscosso un successo sui social più famosi. Basta digitare tag come green, homegarden, balconygarden, vegetablegarden, per scoprire profili davvero intriganti. Per chi ha tanta curiosità e voglia di imparare cose nuove, grazie ai social può acquisire tecniche e idee davvero originali, che potrà ripetere o modificare e perché no, migliorare realizzando progetti nuovi e fuori dal comune. Blogger, grandi aziende, farmer specializzati o semplici amatori, ogni giorno postano foto e video davvero stimolanti … e allora perché non approfittare di queste informazioni gratuite? Anche noi di Celanogreenhouse, avendo diversi profili social, siamo sempre alla ricerca di persone che possano inspirarci per una nuova idea, o semplicemente chi con una bella foto può raccontarci il loro modo di vivere la natura. Oggi vi vogliamo parlare di Francesca, che con il suo profilo Instagram #orticellobio e il suo canale Youtube “OrticelloBio”, racconta la sua storia green e di come l’amore per la natura le ha cambiato la vita.

CAMBIO VITA, SCELGO LA NATURA

Tempo fa, scorrendo tra i vari profili che seguivamo, ne abbiamo notato uno davvero interessante. Si parlava di orto, di slowfood e tutto questo raccontato con dei video molto dettagliati. E’ il profilo di Francesca Porcu, meglio conosciuta come #orticellobio, ecco la sua storia di un social orto davvero appassionante.

Mi chiamo Francesca, ho trentuno anni e scrivo da una località in provincia di Cagliari, nella splendida Sardegna.

Dal 2009 mi sono avvicinata ai temi della sostenibilità ambientale.

Libri e web mi hanno aiutato ad apprendere informazioni importanti sul rapporto uomo-ambiente, sull’impatto della nostra orma sulla natura, sugli animali, e sulle ripercussioni sulla nostra stessa salute.

Un circolo vizioso che ho voluto interrompere cambiando stile di vita e abitudini sbagliate, ho iniziato a eliminare i soliti alimenti da fast food e introdurre nell’alimentazione quotidiana qualcosa che, ahimè fino allora, non mangiavo quasi mai: le verdure.

Nel giro di un anno, seguendo le regole base della sana alimentazione, sono diventata vegetariana, ho imparato a cucinare le verdure in modo gustoso e creativo, apprezzandole per la loro stagionalità e affiancandole a qualcosa d’inutilizzato fino a quel periodo: le erbe aromatiche.

All’epoca abitavo in un appartamento, e l’unico spazio all’aperto era il balcone. Il passo successivo è stato quello dell’autoproduzione, anziché comprare le materie prime al supermercato, le ho coltivate in casa, vasi, terra, acqua ed ecco basilico, prezzemolo, salvia, menta, rosmarino… sempre freschi e a disposizione!

Quest’anno mi sono trasferita, abito in una casa con giardino, alberi, fiori e piante e dato che le piantine aromatiche non sono mai morte, ho pensato di allargare il progetto e andare oltre le erbe, il primo pensiero è stato: “sarò io il produttore delle mie verdure!”

Dal momento in cui ho adottato uno stile di vita più sano, mi sono avvicinata anche al mondo del biologico, un modo per produrre frutta e ortaggi in maniera ecosostenibile, con un uso del suolo non intensivo, basato sulla produzione di alimenti più sani, liberi da pesticidi nocivi per l’uomo e ricchi di principi nutritivi.

Unendo la passione per il mondo delle foto, dei video e di YouTube in particolare, ho creato “OrticelloBio“: ho scelto un angolo del giardino adatto ed ho iniziato con qualcosa di semplice, un esperimento, tre verdure in un metro quadrato, per documentare a me stessa e ai neofiti del mondo dell’agricoltura, come coltivare qualcosa con i principi dell’agricoltura biologica senza spendere un capitale.

Dieci settimane raccolte in dieci brevi video, dalla creazione dell’orto alla raccolta delle verdure, con avventure e disavventure di una principiante, che ha trovato un tesoro nel mondo dell’orto in casa”.

I SOCIAL HANNO CAMBIATO IL MONDO, ANCHE QUELLO DELL’ORTO

Inutile negare di come il fenomeno social, ha letteralmente cambiato il nostro modo di vivere, ma quando diventa linfa vitale per nuovi progetti di utilità sociale, è lo strumento migliore per divulgare un pensiero nel modo più veloce e diretto possibile. Francesca ha deciso di cambiare vita, di dedicarsi alla natura e di condividere questa sua passione con chi, come lei, cerca di coltivare cibo sano per la propria famiglia. I social servono anche a questo, ad avvicinare le persone con le stesse passioni, in modo che il confronto diventi un criterio per crescere insieme e migliorarsi. E’ qui che un video, una foto può far scattare nel nostro animo la voglia di provarci, di impegnarci nel coltivare qualcosa. Dalla piantina di basilico, al pomodoro, dalla melanzana al peperoncino, tutto avrà un sapore diverso, perché coltivato da noi e soprattutto nel modo più naturale possibile. Non bisogna avere necessariamente ampi spazi per coltivare, bastano tre/quattro vasi, per avviare una piccola produzione e quando questo nuovo hobby diventerà una passione di cui non si potrà più fare a meno, lo spazio a sufficienza da dedicare all’orto non basterà mai.

FILTRARE I CONTENUTI E’ LA MOSSA VINCENTE

L’uso improprio dei social, può trasformarsi in un’arma davvero pericolosa. Fatti di cronaca, raccontano purtroppo, di come l’essere umano riesce a mascherarsi dietro una tastiera e distruggere la vita di chi in quel momento è fragile e solo. L’uomo ha l’abitudine di rovinare le cose, sporcando oltre che il suo habitat naturale anche quello virtuale. Per fortuna esistono tante persone che utilizzano i social nel modo giusto, creando una rete produttiva con chi ha delle passioni in comune, come quella dell’orto. Postare un video utile, non diventa più una questione egoistica o di ego personale, bensì un valido aiuto in chi in quel momento aveva bisogno proprio di quell’informazione. Tra i vostri post e visite di profili social, ricordatevi sempre di prendervi cura delle vostre piantine e della vostra salute, perché un buon orto può davvero cambiare la vita, specialmente se è social.

Grazie a Francesca Porcu che ha deciso di condividere la sua storia sul nostro blog.

Un saluto green

Luigi Celano

 

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