Piante aromatiche: cosa sono, quali sono e come si usano

piante aromatiche

Le piante aromatiche, o erbe aromatiche che dir si voglia, sono un piacere per l’olfatto, per il palato se usate in cucina, e per la vista se impiegate come piante ornamentali. Per tutti questi motivi, molti aspirano a coltivare piante aromatiche in casa, sul balcone o nell’orto. In questo articolo vi daremo un piccolo elenco piante aromatiche e alcuni suggerimenti.

Pianta aromatica: cos’è, quali tipi esistono

Una pianta aromatica, che non è da confondere con le spezie, si definisce tale quando è in grado di emettere un aroma gradevole per l’uomo. Questa caratteristica è dovuta alla presenza di oli essenziali presenti nelle piante. Lo scopo degli odori emessi dalle piante aromatiche è, sostanzialmente, difensivo e riproduttivo. Questi odori, infatti, risultano repellenti per gli insetti fitofagi, cioè quelli che mangerebbero la pianta, e attrattivi per gli insetti pronubi, cioè quelli che trasportano il polline favorendo la riproduzione delle piante.

Piante aromatiche: classificazione in base alla parte aromatica

Una prima distinzione di queste “piante profumate” può essere stilata in base a quale parte della pianta emette l’aroma. Le piantine aromatiche, infatti, possono contribuire ad emettere l’odore nella loro interezza, oppure soltanto in parte. Nel dettaglio, una classificazione delle piante aromatiche può essere la seguente:

  • semi di piante aromatiche: come nel caso del finocchietto o dei capperi, sono i semi della pianta ad emettere l’odore gradevole;
  • bulbi delle piante aromatiche: queste sono, probabilmente, fra le piante aromatiche più utilizzate in cucina, poiché a questa categoria appartengono piante come la cipolla o l’aglio;
  • foglie delle piante aromatiche: anche questo genere di erbe aromatiche sono molto diffuse in cucina, come nel caso del basilico, del rosmarino, della salvia, ecc.
  • legno di piante aromatiche: in questo caso è la parte legnosa della pianta, come nel caso del sandalo, ad emettere un aroma piacevole e, per questo, raramente sono utilizzate in cucina;
  • fiori di piante aromatiche: in ultimo, come avviene per l’origano o la lavanda, sono le infiorescenze ad emettere aromi piacevoli per l’olfatto e il palato.

Gli usi delle erbe aromatiche: dalla cucina alla profumeria

Le erbe aromatiche hanno un vasto campo di applicazione. L’uso delle piante aromatiche che per primo potrebbe venire alla mente, vista la forte presenza di oli essenziali, è quello della profumerie. Oggi certamente avviene in misura minore rispetto al passato, ma nell’ambito delle produzioni artigianale di profumi ancora adesso si fa largo uso di queste piante. Analogamente, se ne fa largo uso anche nella produzione artigianale di prodotti per la cosmesi. Il secondo utilizzo, forse quello più conosciuto a tutti, è quello in cucina. Molte di queste piante, oltre ad avere odori piacevoli, hanno anche sapori gradevoli. In virtù di questo, dunque, le “aromatiche” vengono utilizzate per insaporire i cibi. Anche l’industria degli alcolici, in particolare per la produzione degli amari, fa ampio uso di esse. Poiché molte di queste piante sono piante aromatiche e officinali, sono utilizzate anche in erboristeria per la preparazione di tisane o infusi.

Elenco di piante aromatiche divise per metodo di coltivazione

In generale non è difficile coltivare piante aromatiche. Del resto, molte di esse sono piante spontanee. Per cui è “sufficiente” adattarsi alle loro esigenze per realizzare un orto aromatico sempre pronto all’occorrenza. In questo elenco piante aromatiche vi forniremo alcuni consigli, suddivisi per modalità di coltivazione. Potrete così individuare facilmente quale pianta aromatica fa proprio al caso vostro.

Piante aromatiche in vaso

Chi ha la fortuna di possedere un piccolo spazio, come ad esempio un balcone dove ospitare qualche vaso, può pensare di realizzare il proprio orto aromatico in vaso. In questo caso, le piante aromatiche in vaso sono davvero molte. Fra queste, la regina delle aromatiche è certamente il basilico, presente su quasi tutti i balconi degli italiani e in molti piatti della tradizione italiana. Non soltanto il pesto alla genovese, ma anche un semplice piatto di pasta al pomodoro. Un’altra pianta molto comune nell’orto aromatico, e nelle cucine italiane, è il rosmarino. Si tratta, peraltro, di una delle piante aromatiche perenni, cioè disponibili tutto l’anno, ma anche di una pianta ornamentale, con cui è possibile creare piccole siepi. Il rosmarino, in virtù del suo aroma, è largamente utilizzata in cucina per la preparazione di piatti della tradizione culinaria. Inoltre, poiché l’aroma è un repellente naturale, è una pianta aromatica antizanzara perenne. L’ultima pianta aromatica in vaso di questa selezione è un grande classico: la menta. Come tutti sanno, questa pianta aromatica da vaso ha un profumo molto intenso, in particolar modo durante la fioritura che avviene fra giugno e ottobre. In cucina se ne fa largo uso per la preparazione di numerosi piatti. Le sue proprietà benefiche, tuttavia, sono note in particolar modo nell’ambito dell’erboristeria.

Piante aromatiche in casa

Essenzialmente, tutte le piante aromatiche coltivate in vaso potrebbero diventare piante aromatiche in casa. A condizione di avere gli spazi necessari per il loro posizionamento più opportuno, tutto è consentito. Tuttavia, immaginando di non disporre di un balcone e di voler creare un piccolo orto aromatico in casa, vi offriamo qualche suggerimento anche a questo riguardo. Per coltivare erbe aromatiche in casa, infatti, è bene tenere a mente che il loro posizionamento deve tener conto delle specifiche esigenze di ciascuna piantina aromatica. Una sistemazione troppo vicina a fonti di calore o troppo lontana dalla luce solare potrebbe comportare la dipartita delle vostre piantine aromatiche.

Venendo all’elenco erbe aromatiche da coltivare in casa, oltre quelle già elencate per l’orto aromatico in vaso, il primo consiglio riguarda il prezzemolo. Al pari delle altre piante aromatiche, è molto utilizzata in cucina per insaporire i cibi, ed è tutto sommato molto semplice da coltivare. Insieme con questo, poi, un’altra pianta spesso inserita nell’orto aromatico di casa è l’erba cipollina. Anche questa aromatica può essere coltivata in vaso, sul balcone, viste le sue doti di resistenza al freddo. In ogni caso, il suo uso è ampiamente diffuso in cucina, per insaporire diversi piatti, fra cui la carne alla griglia. Le sue proprietà benefiche, ne fanno una valida alleata per il cuore. L’ultima pianta aromatica da coltivare in casa riguarda l’alloro che, come altre, è anche una pianta aromatica perenne. Oltre ad essere impiegata in cucina, per la preparazione di piatti di pesce e di carne, l’allora ha anche numerose proprietà benefiche, in particolar modo per quanto riguarda la pressione sanguigna. Inoltre, è anche una pianta aromatica antizanzare.

Se davvero siete interessati a iniziare la coltivazione di un orto aromatico, comunque, allora potreste anche pensare all’acquisto di un set di erbe aromatiche, utile per iniziare la vostra avventura.

Con questo è tutto. Come sempre,
buon orto.

Luigi Celano