Piante da appartamento resistenti: scopriamone alcune

Piante da appartamento resistenti

Il tempo a disposizione per la cura del verde, purtroppo, è sempre meno. Tuttavia, lo sappiamo, avere in casa delle piante regala serenità, tranquillità ed eleganza. È da qui che nasce l’esigenza di trovare piante da appartamento resistenti. Parliamo di piante da appartamento resistenti al buio e alla mancanza d’acqua. Tutte quelle piante da interno, insomma, che possono continuare a sopravvivere, anche quando non possiamo dedicargli molte attenzioni. Vediamo nel dettaglio, allora, quali piante coltivare e in quali condizioni.

Piante da appartamento resistenti al buio

Uno dei problemi maggiormente sentiti, specie da quelle persone che lavorano tutto il giorno, riguarda la mancanza di luce. Solitamente, infatti, durante le ore diurne, l’appartamento resta chiuso, con le serrande calate. E alla sera, poi, non c’è più abbastanza luce per consentire la sintesi clorofilliana. In queste condizioni, pertanto, si verifica l’esigenza di individuare piante da appartamento resistenti al buio. Vediamo, quindi, tre esempi di piante da interno che possono resistere anche a questa condizione.

Ficus benjamina

Ficus benjamina

Il Ficus benjamina, o più comunemente Ficus, è una pianta ornamentale molto comune fra le piante da appartamento. Il Ficus, infatti, presenta un fogliame ricco e di un bel colore verde. Tuttavia, l’aspetto più importante riguarda il fatto che si tratta di una pianta da interno resistente poca luce. Anzi, il Ficus benjamina non gradisce la luce solare diretta, che provoca la perdita delle foglie inferiori. In generale, comunque, è sempre necessario garantire un minimo di luce alla pianta. Anche per quanto riguarda le irrigazioni, il Ficus richiede poco impegno. Durante il periodo invernale, a patto che non si trovi in un ambiente dalle temperature estreme, sarà sufficiente anche un’innaffiatura al mese. Durante i mesi estivi, invece, le innaffiature dovranno essere più frequenti, fino a due volte alla settimana.

Hedera helix

Hedera helix

L’Hedera helix, anche detta semplicemente edera comune, è una pianta che siamo abituati a trovare all’esterno, spesso aggrappata a qualche muro diroccato o ad altre piante. Eppure, l’edera è un’altra piante da interno decorativa apprezzata per la capacità di resistere in condizioni di scarsa luminosità. Infatti, questa pianta solitamente cresce nei sottoboschi, dove può raccogliere poca luce. Per questo, è una piante da appartamento poca luce, perfetta per chi si trova spesso fuori casa e non può garantire il giusto apporto di raggi solari. Per quanto riguarda le restanti manutenzioni, l’edera richiede solamente un terreno sufficientemente umido. Le innaffiature, quindi, devono essere costanti e, possibilmente, eseguite adoperando acqua tiepida.

Chamaedorea Elegans

Chamaedorea elegans

La Chamaedorea Elegans, o Palma della Fortuna, è una delle piante d’appartamento più resistenti e apprezzate. Simile a una palma, la Chamaedorea è considerata una pianta ornamentale molto elegante. Oltre agli aspetti estetici, tuttavia, questa pianta si è fatta apprezzare anche per le sue doti di resistenza. Infatti, la Chamaedorea è in grado di adattarsi anche in ambienti scarsamente illuminati, come potrebbe essere un appartamento. La Palma della Fortuna, comunque, è in grado di resistere anche alla scarsità di acqua. In queste condizioni, però, è bene considerare che la pianta avrà uno sviluppo molto lento e che non potrà superare il metro di altezza.

Piante da interno resistenti con poca acqua

Un altro problema particolarmente sentito nella manutenzione delle piante riguarda le irrigazioni. Chi ha dimestichezza con la coltivazione di piante sa bene che l’acqua è vitale per la sopravvivenza di qualsiasi vegetale. Spesso, però, accade che chi si trova a stare fuori casa per lunghi periodi sia impossibilitato nell’assolvere all’irrigazione. In questi casi, se non si vuole rinunciare alla gioia di una pianta in casa, è bene scegliere piante resistenti alla poca acqua. Oltre a quelle che abbiamo già elencato, vediamo altre tre piante che richiedono poca umidità.

Zamia

zamia

La Zamia è una pianta da appartamento resistente sempreverde, molto diffusa fra le piante ornamentali da interni. La sua caratteristica principale, infatti, è quella di richiedere uno scarso apporto d’acqua. Almeno durante il periodo invernale, è sufficiente mantenere il terreno leggermente umido, ma evitare i ristagni che potrebbero danneggiare la piante stessa. Durante i mesi più caldi, invece, il ritmo delle innaffiature cresce. Per quanto riguarda l’esposizione, la Zamia non è propriamente una pianta che richiede poca luce. Anzi, predilige ambiente luminosi anche se è preferibile non esporla direttamente alla luce solare.

Hevea brasiliensis o Albero della Gomma

Albero della Gomma

L’Albero della Gomma, il cui nome scientifico è Hevea brasiliensis, è una pianta molto elegante per un appartamento. Ha il pregio di raggiungere anche una discreta altezza, fino a due metri. In ogni caso, previa potatura, può restare anche di dimensioni più ridotte. Ciò che rende l’Albero della Gomma una pianta da appartamento resistente, tuttavia, è la scarsa necessità di acqua. Infatti, per garantire uno sviluppo sano della pianta è sufficiente bagnare il terreno ogni volta che questo diventerà asciutto. Per il resto, l’Albero della Gomma richiede solamente una buona esposizione alla luce, anche se non direttamente alla luce del sole.

Aloe barbadensis o Aloe vera

aloe vera

L’Aloe barbadensis, anche detta Aloe vera, è una pianta dalle molteplici proprietà. La meno conosciuta, probabilmente, è quella che la rende una pianta da appartamento resistente. Infatti, l’Aloe è diffusa principalmente per le sue proprietà rigeneranti, antinfiammatorie, lenitive e molte altre ancora. Tuttavia, la capacità di resistere senza acqua è ciò che pone l’Aloe in questa selezione. Generalmente, questa pianta richiede un’abbondante innaffiatura al mese durante i mesi invernali, due volte al mese durante la primavera e una volta alla settimana durante l’estate. Per quanto riguarda l’esposizione, invece, è importante garantire almeno quattro o cinque ore di esposizione al sole.

Come curare una pianta se non si ha tempo

Questa la nostra selezione di piante d’appartamento resistenti a ogni genere di insidia. In realtà, però, di piante da interno capaci di resistere anche ai meno attenti ne esistono molte altre. È bene tener presente però che, per quanto resistenti, ogni pianta ha bisogno delle sue cure. E, pur non trattandosi di esseri animati, non meritano di essere maltrattate. Pertanto, quando ci impegna nella cura di una pianta, è bene farlo con attenzione verso le esigenze di queste. E, se proprio non riusciamo a dedicarci alla loro cura, ma non vogliamo fare a meno del nostro verde casalingo, allora possiamo utilizzare alcuni rimedi tecnologici.

Un esempio? Per fornire un sufficiente apporto di luce alle piante, è possibile fare uso di apposite lampade a led. Queste, studiate per replicare i raggi solari, stimolano il processo di sintesi clorofilliana della pianta. Analogamente, per garantire il giusto apporto di acqua alle piante, è possibile utilizzare sistemi di irrigazione automatica. Utilizzando un apposito programmatore, questi garantirà esattamente il necessario quantitativo di acqua alle piante.

Anche le piante più resistenti ci saranno grate di queste attenzioni. Perché, in fondo, le piante non ci hanno fatto niente e fanno molto per noi.

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