Come coltivare in una serra da orto

Possedere una serra da orto è un gran privilegio. Le colture all’interno sono protette e il clima è ideale per far crescere più rapidamente le nostre piantine. Fin qui tutto bene, ma bisogna tener conto anche di come coltivare in una serra da orto, come preparare il terreno, disporre degli attrezzi giusti e soprattutto avere nelle vicinanze una comoda fontana per i lavori d’irrigazione.

SERRA DA ORTO, COME E’ FATTA

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Serra da orto in acciao

 

La serra da orto è una struttura costruita con materiali resistenti, di solito in acciaio zincato e ricoperta in film plastico trasparente. Di solito hanno il tetto ad arco, così da facilitare il tiraggio del telo oltre ad avere una forza maggiore a livello strutturale. Possono essere strutture singole o per chi ha tanta voglia di fare, si possono affiancare l’una all’altra, in modo da creare un piccolo gruppo serricolo.  Come detto in precedenza, la serra è un luogo protetto per le nostre piante. Temperature più alte rispetto l’esterno, umidità al punto giusto, protezione dai raggi solari dannosi (grazie alle caratteristiche di filtraggio dei teli di copertura), tutti presupposti per un buon raccolto. Queste condizioni favorevoli, purtroppo comportano anche la presenza di parassiti e la crescita veloce di erbe infestanti. Come prevenire tutto questo? Lavorando e preparando il terreno prima di eseguire i lavori di semina o trapianto. Il terreno deve essere sciolto, umido e fertile, in modo da consentire un substrato ottimale per la crescita delle piante. Non c’è bisogno solo di aggiungere sostanze nutritive, ma la terra va fatta “respirare”, le zolle più grandi sbriciolate e vanno rimosse tutte le radici delle erbacce.

QUALE TIPO DI TERRENO ABBIAMO A DISPOSIZIONE

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Tipi di terreno: argilloso, sabbioso, medio impasto

Prima di iniziare i lavori necessari, bisogna capire le caratteristiche del nostro terreno a disposizione:

Terreno sabbioso

  • Facile da lavorare OK
  • Areazione maggiore per le radici OK
  • Facilità di crescita delle piante OK
  • Non trattiene l’acqua e le sostanze nutritive KO

Terreno argilloso

  • Terreno pesante KO
  • Non assorbe pienamente l’acqua dell’irrigazione KO
  • Poca areazione per le radici KO
  • Con abbondanti irrigazioni possono manifestarsi rapidi appassimenti KO

Terreno medio impasto

  • Trattiene l’umidità OK
  • Ottima areazione OK
  • Tende a rompersi facilmente KO
  • Bisogna lavorarlo poco prima della semina KO
  • Terreno con sostanze nutritive OK

Ok ma di che composizione è il mio terreno? Facciamo semplice un test: ci occorre un barattolo di vetro trasparente e una manciata di terreno. Versiamo dell’acqua all’interno e agitiamo per bene miscelando il tutto. Dopo poco noteremo che i granelli di sabbia si depositano sul fondo, mentre l’argilla s’intorbidisce e prende colore rossastro. Se il nostro terreno dovesse essere sabbioso, la nostra miscela avrà un colore più vicino al giallo, tono decisamente scuro per quello argilloso e torbido per quello di medio impasto. Appurato le caratteristiche del nostro terreno, bisogna capire anche il grado di acidità (acido, neutrale, calcareo) presente. Questo valore è espresso in pH (cioè quanti ioni positivi d’idrogeno H+ sono presenti nel terreno). Un ottimo terreno da coltivazione deve avere un valore del pH tra 5 e 7. In commercio esistono dei pratici tester che in pochi minuti ci consentono di conoscere se il nostro terreno abbia una reazione acida o alcalina. Nel caso di pH basso (da 3 a 6) bisogna intervenire con ammendanti naturali, come l’humus di lombrico, che modifica e migliora la struttura stessa del terreno. Ora abbiamo un quadro chiaro del nostro tipo di terreno, con quello sabbioso dobbiamo tener d’occhio le irrigazioni e le concimazioni, siccome non le trattiene con facilità. Quello argilloso è il più difficile da lavorare, è un terreno freddo e lascia passare poca acqua. Il terreno di medio impasto è ideale per l’orto, facile da trattare, mescola le caratteristiche migliori degli altri terreni.

LAVORIAMO IL TERRENO NELLA SERRA DA ORTO

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Vangatura del terreno

Stabilito il tipo di terreno, passiamo ai lavori necessari prima della semina o del trapianto. Qui si fa un po’ di “attività fisica” il che fa sempre bene! La terra va girata, fatta arieggiare, sminuzzata e bisogna rimuovere le vecchie radici presenti nel suolo. Acquistiamo degli attrezzi comodi e robusti, che garantiscano una postura corretta durante i lavori. Quelli che non possono mai mancare durante i lavori in una serra da orto, sono:

Iniziamo con la vangatura, un’operazione semplice, le zolle di terreno prelevate con la nostra vanga, vengono penetrate e quindi rivoltate. Quest’operazione si esegue su tutto il terreno, spostando di volta in volte le porzioni di terreno prelevate. Ora è il momento di sminuzzare le zolle più grandi, possiamo eseguire l’operazione sia con la forca che con la zappa. Sempre con la forca, foriamo il terreno per allargarlo e far penetrare l’ossigeno all’interno. Il rastrello è utile a estirpare le vecchie radici presenti nel suolo, usiamolo anche per livellare il terreno e rendere uniforme la superficie. Lasciamo respirare il terreno qualche giorno. Con la zappa realizziamo dei solchi in cui seminare o dei piccoli dossi nel caso decidiamo di usare piantine già pronte al trapianto. Il trapiantatoio ci aiuterà a inserirle facilmente, creando lo spazio giusto per il trapianto. Diamo acqua al terreno per accogliere al meglio i nostri prodotti appena inseriti, possiamo svolgere quest’operazione o con il classico annaffiatoio o predisponendo un piccolo impianto automatico d’irrigazione. Nella fase di crescita delle nostre piante, con il coltivatore a 3 denti, smuoviamo leggermente il terreno in modo da farlo respirare e nello stesso tempo con la zappetta piccola portiamo via le erbacce. La serra da orto ha temperature e umidità diverse rispetto un orto all’aperto. Un piccolo termometro potrà aiutarci a comprendere quando è il momento di aprire i teli laterali della serra per smuovere l’aria calda o quando è il momento di tener chiuso tutto per trattenere il calore accumulato. Il nostro orto, in fase di crescita, avrà bisogno anche di concimi e fertilizzanti naturali. Puoi approfondire quest’argomento in questo nostro articolo.

IL NOSTRO ORTO PRENDE VITA

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Orto all’interno di una serra

 

 

Una piccola serra da orto, si trasformerà in un luogo magico, dove il nostro amore e soprattutto la magia della natura, faranno crescere cibo sano e genuino. Pian piano che l’esperienza, saremo capace di soddisfare i bisogni alimentari della nostra famiglia, assaporando così qualcosa di davvero gustosa. Ti è venuta voglia di costruire una piccola serra? Contattaci per un preventivo gratuito. Per info e permessi su come installare una serra nel tuo orto/giardino, consulta quest’articolo.

Un saluto green

Luigi Celano

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