04-06-2016 13:35:46
Tornare a casa accolti da morbide luci rosse e blu, entrare in cucina avvolti  dall’inconfondibile profumo delle erbe aromatiche fresche; coltivare direttamente dentro la propria abitazione un intero giardino di piante, fiori, erbe officinali, piccoli frutti o verdure tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni metereologiche e dalle stagioni.
È quanto consente Greendea, un innovativo sistema per la coltivazione domestica che impiega l’acqua al posto della terra: una tecnica antica, già conosciuta da Babilonesi e Atzechi e descritta anche da Marco Polo nella Cina del tredicesimo secolo, quando ammirò per la prima volta le risaie.

 
Greendea sfrutta la coltivazione idroponica delle piante: un sistema che consente produzioni più ricche, a costi minori, con qualità controllata e risparmio di acqua rispetto alla coltivazione tradizionale e che oggi suscita grande interesse per il suo impiego in contesti di particolare difficoltà quali zone aride, aree inquinate o radioattive. L’idroponia oggi è sperimentata anche presso le basi antartiche e nel corso delle missioni aerospaziali.
 
Le basi per la corretta impostazione della coltura idroponica vengono poste in Inghilterra alla fine del 17° secolo.
 
Nei secoli seguenti il sistema continua a interessare botanici e biologici scienziati e ricercatori, fino a quando, nel 1930, questa metodologia di coltivazione viene concepita per la coltivazione su larga scala  dal dr. William F. Gericke docente presso l’Università californiana di Berkley, che viene considerato il padre dell’idroponia moderna.
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il sistema viene sfruttato dagli statunitensi per assicurare i rifornimenti di frutta e verdura fresche alle proprie truppe impegnate sul fronte orientale, con risultati tanto incoraggianti da indurre l’esercito ad approfondire le ricerche. Negli Anni Settanta, poi, l’avvento del PVC e delle plastiche moderne, di nuovi materiali e tecnologie consentono un balzo in avanti, con risultati più pratici ed economici. 
Piccolo e compatto, può essere ospitato in casa, cucina, spazi domestici, saloni, uffici.
Bastano acqua, semi, nutrimento e una presa elettrica, per ottenere in poco tempo erbe officinali, piante o fiori, senza possedere particolari conoscenze tecniche o botaniche.
Greendea infatti è semplice: è composto da un serbatoio per l’acqua chiuso da un plateau in cui sono ospitati piccoli cestelli. Ogni cestello contiene lana di roccia o fibra di cocco: basta praticare qualche foro per ospitare i semi, riempire il serbatoio con acqua di rubinetto, aggiungere il fertilizzante e accendere la lampada. In pochi giorni spunteranno i primi germogli, senza insetti ed erbacce indesiderate perché la coltivazione avviene in ambiente asettico.
Le radici infatti sono immerse in una soluzione costituita da acqua, nutrimento e ossigeno, da cui le piante assorbono tutto il necessario per una crescita rigogliosa. La quantità di luce ottimale è fornita da una lampada a led rossi e blu che simula la durata del ciclo giorno-notte e stimola una crescita continua, garantendo risultati in ogni periodo dell’anno.
 
Benché consenta di ottenere una crescita fino al 30% più rapida rispetto alle piante in terra, fino ad oggi l’idroponia era materia per esperti: il continuo controllo delle caratteristiche di salinità, durezza e acidità delle acque e il corretto dosaggio delle sostanze e dell’ossigenazione durante l’intero ciclo vitale costringevano infatti a interventi quotidiani di misurazione, a continue correzioni e a tempistiche precise. 
È proprio la soluzione di tutti gli aspetti tecnici a rendere Greendea innovativa; la macchina gestisce autonomamente tutte le fasi del ciclo vitale: la luce e il nutrimento sono controllati da un micro computer ospitato nella lampada, già impostato sui parametri ottimali per la crescita ed è lo stesso computer a segnalare anche il momento in cui, esaurita l’efficacia del fertilizzante, occorre rinnovare la scorta di acqua e nutrimento. Tutto con un consumo energetico di soli  20 watt.
 
Il fertilizzante rende immediatamente disponibili tutte le sostanze – azoto, fosforo, potassio – di cui la pianta ha bisogno durante le diverse fasi della crescita e della fioritura, inoltre mantiene stabili i valori ideali di acidità dell’acqua, non annerisce le radici e non le imputridisce, evitando così anche odori sgradevoli.
La quantità d’impiego è predosata e questo rende estremamente semplice il suo utilizzo, rendendo la vita più facile a uomini e piante.
 
Greendea si è aggiudicato il prestigioso premio Flormagazine per l’innovazione tecnologica all’ultima edizione del Flormart di Padova, la più importante fiera di giardinaggio e di florovivaismo in Europa.
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